La tua azienda è pronta al BYOD?


Cerca di ricordare l’ultima volta che hai trascorso una giornata intera senza prendere in mano un computer portatile, un tablet o un smartphone. Quasi impossibile, vero?

I dispositivi mobili sono diventati vere e proprie estensioni dei nostri corpi ed è facile capire perché ci viene spontaneo utilizzarli anche in ufficio.

Si sta diffondendo sempre più, infatti, un nuovo fenomeno che vede i dipendenti lavorare non con strumenti aziendali, ma con dispositivi informatici personali: questa tendenza è stata ribattezzata BYOD, acronimo di Bring Your Own Device.

Come si è diffuso il BYOD? La causa principale è da ricercare, probabilmente, nella difficoltà di molte aziende di stare al passo con i cambiamenti tecnologici: spesso i device dei dipendenti sono più recenti e permettono loro di lavorare in modo più confortevole e quindi anche più produttivo.

Per un’azienda, questa nuova realtà può rappresentare un’enorme opportunità. In questo articolo vogliamo illustrarti i vantaggi del BYOD e darti qualche piccolo consiglio a riguardo.

Produttività

Come già accennato, smartphone e computer portatili dei dipendenti sono più recenti e più avanzati rispetto alle attrezzature messe a disposizione dall’azienda. Non c’è da stupirsi, quindi, se una persona abituata a interfacciarsi con il suo MacBook, per esempio, voglia continuare a farlo anche in ufficio.

Lavorando con un dispositivo con cui ha piena confidenza, un dipendente è più felice, a proprio agio e lavora più velocemente, con conseguenze dirette sulla sua produttività.

Flessibilità

Il BYOD è strettamente correlato allo sviluppo di politiche di smart working. Operando con i propri dispositivi, i tuoi dipendenti potranno lavorare praticamente ovunque: da casa, in un caffé, in volo sull’Oceano Atlantico, potranno avere i loro strumenti di lavoro preferiti sempre a portata di mano.

L’optimum in questo senso può essere raggiunto associando BYOD e UCaaS, cioè sistemi di comunicazione unificata in cloud, e quindi di poter accedere ai documenti aziendali anche a distanza.

Risparmio

La tecnologia avanza in maniera sempre più rapida: un dispositivo acquistato un anno fa, probabilmente, potrebbe risultare già obsoleto. D’altra parte, comprare hardware, dotarsi dei relativi software e tenerli costantemente aggiornati costituisce una spesa importante per un’azienda con più dipendenti.

Grazie al BYOD, puoi ridurre i costi legati non solo all’acquisto degli strumenti tecnologici, ma anche alle licenze software e alla manutenzione dei dispositivi.

Sicurezza

Il BYOD elimina il confine tra gli strumenti professionali e quelli personali. Questo elemento potrebbe frenare la completa diffusione del bring your own device, perché determina preoccupazioni legate alla sicurezza.

Un piano di BYOD efficace comporta l’elaborazione di una precisa strategia contro le violazioni dei dati e di protocolli da seguire in caso di trasgressione. A quali dati possono avere accesso i dipendenti? Quali misure di sicurezza devono essere messe in atto se il dispositivo di un dipendente viene perso o rubato?

Prima di adottare politiche di BYOD devi porti queste domande al fine di sviluppare un’attenta policy aziendale e attuare misure di protezione dei dati sensibili. Una di queste potrebbe essere, per esempio, quella di impedire la memorizzazione locale dei documenti aziendali.

 

Il BYOD è un enorme passo in avanti verso lo sviluppo di una forza lavoro mobile e smart al 100%. La chiave è trovare soluzioni che si integrino in modo sicuro all’interno dei dispositivi dei dipendenti. Per fortuna, in risposta a questo nuovo fenomeno che caratterizza il mondo del lavoro, si sta sviluppando un enorme ecosistema di servizi all’altezza della sfida.


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About Leonardo Coppola

Leonardo CoppolaRomano di nascita, Argentino d'adozione: dicono che sono un tipo eclettico ma è solo un modo simpatico per non definirmi pazzo :-)
CEO di Voverc , appassionato di Digital Marketing e SaaS.
Ho un amore smodato per i Bulldog Inglesi.