Ecco perché puntare sul leasing in azienda


Ogni azienda deve sostenere costi fissi spesso esorbitanti, che rischiano di mettere in ginocchio l’attività o almeno di ridurre al minimo i margini di utile sul fatturato annuo. Ecco perché una delle cose più importanti da fare quando si gestisce un business, che sia una PMI, una startup, uno studio professionale o un freelance, è cercare di evitare tutte le spese non strettamente necessarie, per evitare di diventare vittima e carnefice contemporaneamente.

Se i costi del personale, dell’affitto e delle utenze sono di difficile rimodulazione, si può lavorare di sottrazione nell’acquisto di strumentazioni e attrezzature essenziali per il naturale svolgimento dell’attività produttiva.

Rientrano in questa categoria computer, laptop, smartphone aziendali, fotocopiatrici, stampanti, ma anche le auto di rappresentanza.

Come si può evitare di spendere migliaia di euro per dotarsi di questi strumenti? Invece di acquistarli, anche tramite finanziamenti più o meno lunghi ed onerosi, si può optare per la formula del noleggio o del leasing, che consente una serie di vantaggi, anche di carattere fiscale.

Cos’è il leasing

Il leasing è una forma di finanziamento in cui, in cambio di un canone periodico, il cliente (utilizzatore) ottiene la disponibilità di un bene strumentale alla propria attività, acquisendone la proprietà al termine del contratto dietro pagamento di una quota prefissata, inferiore al valore di mercato del bene (riscatto del leasing).

Questa definizione del leasing è riportata sul sito del gruppo bancario Unicredit, ed è particolarmente chiara ed efficace. Quindi, il leasing è una specie di finanziamento, erogato ad aziende o professionisti, che consente di entrare in possesso di un bene, ad esempio un computer o una macchina, pagando una quota su base generalmente mensile per una durata da concordare.

Qual è la differenza con un semplice finanziamento? Che con la formula del leasing non sei a tutti gli effetti il proprietario del bene, lo puoi semplicemente utilizzare per un breve periodo al termine del quale puoi scegliere tra la restituzione e il riscatto, che di solito ammonta ad una percentuale che si aggira sul 10% del valore commerciale al momento della stipula del contratto, ma dipende dalla società finanziaria, dal bene e altre variabili.

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Perché conviene?

Molto semplice. Facciamo un esempio concreto. Diciamo che hai aperto una sede della tua azienda e devi mettere a disposizione di dipendenti e collaboratori dei computer e altri device informatici, come una stampante di rete o uno scanner.

Così, vai da un rivenditore e acquisti, ad esempio, 5 computer, 5 scanner e una stampante da collegare in rete e richiedi un finanziamento della durata di 48 mesi, in modo da avere una rata mensile non troppo salata. Magari sei fortunato e becchi anche il tasso zero.

Il problema qual è? Che dopo 48 mesi questi dispositivi da te acquistati saranno usurati, lenti, molto probabilmente obsoleti, non più adeguati allo scopo, e sarai costretto a fare un nuovo investimento per comprarne altri con tecnologie più recenti e performanti.

Spese su spese, per ritrovarti proprietario di materiale che non saprai come smaltire, se non spendendo altri soldi per chiamare una ditta specializzata che possa prenderli e portarli via per fare spazio al nuovo che avanza. 

Nella stragrande maggioranza dei casi il leasing o il noleggio a lungo termine prevedono un anticipo da versare al momento della sottoscrizione del contratto, ma non sempre è così. Ad esempio Apple, tramite la società finanziaria GE Capital, eroga leasing finanziari e noleggi su beni strumentali senza anticipo, con tassi relativamente bassi e una percentuale di riscatto molto conveniente (circa il 7%). Quindi, se vuoi prendere dei Mac, degli iPhone o degli iPad per i tuoi collaboratori puoi farlo senza dover anticipare somme, e soprattutto avendo la possibilità di restituirli quando saranno diventati ormai vecchi e prenderne di nuovi, con una spesa più o meno invariata.

Acquistare del materiale, soprattutto in questo preciso momento storico, è sconsigliabile, perché non è tanto il costo dell’acquisto a generare problemi, quanto il sostituirli dopo qualche anno per far spazio a strumentazioni nuove. Se li noleggi o scegli il leasing, almeno sai che puoi sostituirli senza dover gestire lo smaltimento o lo stoccaggio del materiale di risulta, che in molti casi può anche essere dannoso per la salute.  

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