Come ottenere fondi per le imprese giovani


Creare un’impresa da zero è molto complesso e, nella stragrande maggioranza dei casi, il problema principale è l’accesso a fondi e finanziamenti per poter muovere i primi passi e aprire bottega.

Purtroppo, nonostante l’andamento dei mercati mondiali, che registrano una sempre maggiore presenza di liberi professionisti e nuovi imprenditori, in Italia il settore del credito non è affatto amico dei giovani che vogliono mettersi sul mercato per avviare una propria attività.

Poter accedere a un finanziamento, un prestito o richiedere un noleggio/leasing – magari per dotarsi delle strumentazioni tecnologiche e strutturali di partenza – è praticamente impossibile, a meno che non si abbiano proprietà da portare come garanzia.

Per le aziende, ad esempio, è necessario avere almeno un bilancio all’attivo (ovvero un anno di attività) per poter bussare alla porta di una banca o una finanziaria. Ancora peggio per la partite iva, perché bisogna averla aperta da almeno tre anni, e non è detto che si riesca ad ottenere il finanziamento sperato.

A bilanciare questa condizione alquanto squallida per un Paese occidentale e, all’apparenza, industrializzato come l’Italia, c’è una rete di enti e realtà disposte a erogare fondi a progetti di business di un certo valore nella fase di start-up.

Nell’articolo di oggi ti indicheremo alcune soluzioni per ottenere fondi per le imprese giovani.

Invitalia

Ci rivolgiamo a chi vuole mettersi in proprio e avviare una nuova attività imprenditoriale nel nostro Paese, incoraggiando la creazione di piccole attività imprenditoriali da parte di persone prive di occupazione.

Dedichiamo particolare attenzione allo start-up di iniziative innovative, agli spin off da ricerca e alle idee brillanti che hanno potenzialità di business.

Molto bello il modo in cui Invitalia presenta se stessa ai visitatori del sito web ufficiale dell’ente, mettendo da parte, almeno nel copy, il burocratese che spesso (quasi sempre!) paralizza le PMI, startup ed i freelance di questo Paese.

Invitalia Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, di proprietà del Ministero dell’Economia – offre i seguenti strumenti per le imprese giovani.

Smart&Start Italia

Un programma di finanziamenti rivolti alle startup innovative, che prevede un fondo di 200 milioni totali, con un limite di 1,5 milioni per ogni progetto. Nel dettaglio, Invitalia offre un finanziamento a tasso zero a copertura del 70% dell’investimento, oppure l’80% se la startup è costituita da giovani con meno di 35 anni, esclusivamente da donne o con all’interno almeno un dottore di ricerca italiano impiegato all’estero. Quindi, oltre a finanziare l’impresa si cerca anche di far rientrare dei cervelli in fuga.

Per le startup con sede nelle Regioni svantaggiate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e nel Cratere sismico dell’Aquila) è previsto anche un contribuito a fondo perduto del 20% sul totale del mutuo.

Poco prima di Natale è stato raggiunto il traguardo dei 100 milioni di euro assegnati alle prime 194 startup ammesse ai finanziamenti di Smart&Start Italia.

Per accedere a questo programma di finanziamento devi andare sul sito www.smartstart.invitalia.it/.

Nuove imprese a tasso zero

Questo programma è rivolto a giovani dai 18 ai 35 anni o alle donne che intendono aprire una piccola attività oppure ne hanno aperta una da non più di 12 mesi. Offre un finanziamento massimo di 1,5 milioni di euro (su un totale 50 milioni) a tasso zero, della durata di 8 anni a copertura del 75% dell’investimento.

Dal 13 gennaio 2016 è possibile presentare la documentazione richiesta per la domanda di accesso al finanziamento, come annunciato anche da Ansa.

Qui trovi tutti documenti da produrre per fare richiesta a Invitalia.

Autoimpiego

Questo programma di finanziamento è rivolto a disoccupati o persone in cerca di una prima occupazione, interessati ad avviare una attività in forma societaria o come libero professionista, attraverso tre forme di incentivi:

  • Lavoro autonomo;
  • Microimpresa;
  • Franchising.

Purtroppo, a causa dell’esaurimento dei fondi, a partire dal 9 agosto 2015 non è più possibile presentare domanda.

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Programma Best

Best è l’acronimo di Business Exchange and Student Training e si tratta di un programma di scambio culturale tra l’Italia e gli Stati Uniti d’America. L’obiettivo è quello di mettere in contatto giovani motivati e intraprendenti con il mondo del business americano, dove i programmi di sostegno alle startup e alle nuove imprese sono molto ben sviluppati, in particolare nella famosa Silicon Valley.

Tutto questo grazie a un accordo tra Invitalia, l’Ambasciata USA e la Fulbright Commission, un’istituzione che favorisce gli scambi accademici tra l’Italia e gli Stati Uniti offrendo borse di studio a cittadini italiani e statunitensi.  

A differenza degli altri programmi di finanziamento, che prevedono l’erogazione di fondi per l’avvio di imprese, il Programma Best è rivolto a giovani laureati e ricercatori italiani, fino a 35 anni di età, interessati a ricevere una borsa di studio per poter andare in California e fare una esperienza di studio e lavoro di evidente utilità per lo sviluppo di una idea di business innovativo.

Impresa no profit

Attraverso un programma denominato “Fertilità”, Invitalia favorisce imprese sociali attraverso dei piani di agevolazioni fiscali e finanziarie, in particolare nei settori del turismo, dell’ambiente, della formazione, dell’agricoltura, dell’artigianato, del commercio e della comunicazione sociale.

Possono accedere a questo programma consorzi e associazioni senza scopo di lucro, che possono effettuare la domanda entro il 31 dicembre del 2016.

Unione Europea

Quanto riportato fino ad ora è relativo a interventi erogati dal governo italiano, attraverso un ente dedicato, che è appunto Invitalia, ma non sono gli unici fondi per l’occupazione e per l’impresa ai quali puoi provare ad accedere.

Anche l’Unione Europea, ad esempio, ha un programma di incentivi molto interessanti, ma come spesso accade per i bandi legati a enti pubblici sono pieni zeppi di arzigogoli e supecazzole legalesi che solo a leggere un abstract ti esce il sangue dal naso.

Per fortuna – evidentemente se ne sono resi conto anche loro – è disponibile una guida per principianti ai finanziamenti europei, scaricabile gratuitamente qui.

Venture Capital

Adesso mettiamo un attimo da parte gli interventi di natura pubblica, che siano italiani o europei, e ci concentriamo su un mondo molto affascinate che da un paio di decenni ormai ha preso piede anche nel nostro Paese.

Stiamo parlando di Venture Capital e Private Equity, ovvero la risorsa finanziaria di riferimento in particolare per le startup innovative, che spesso rappresentano una grande opportunità d’investimento per imprenditori, finanziatori, business angel, incubatori e acceleratori – come Luiss Enlabs – interessati a erogare capitali di rischio a realtà imprenditoriali di particolare rilievo.

Per conoscere questo universo, puoi consultare www.ventureup.it, il primo portale istituzionale che mette in contatto startupper e venture capitalist, promosso da AIFI (Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital) e FII (Fondo Italiano d’Investimento), che ti consigliamo di consultare periodicamente per venire a conoscenza di info utili, bandi, agevolazioni, elenchi di business angel e così via.

 

Se hai sviluppato una idea di business innovativa e interessante, puoi quindi accedere a fondi, finanziamenti, agevolazioni e investimenti per far partire la tua impresa e provare a centrare i tuoi obiettivi aziendali e professionali. Devi solo avere gli occhi ben aperti per non lasciarti sfuggire nessuna occasione.  

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About Leonardo Coppola

Leonardo CoppolaRomano di nascita, Argentino d'adozione: dicono che sono un tipo eclettico ma è solo un modo simpatico per non definirmi pazzo :-)
CEO di Voverc , appassionato di Digital Marketing e SaaS.
Ho un amore smodato per i Bulldog Inglesi.