Ti piacciono i film dell’orrore? Buon Halloween da Voverc!


Questo post comincia con una domanda che forse ti ricorderà qualcosa: Ti piacciono i film dell’orrore? (Sì, l’hai letta proprio con il tono giusto)

A me piacciono molto e oggi che il calendario segna 31 ottobre, non ho resistito alla tentazione di mettere da parte per un giorno i consigli per Startup e PMI per dedicare un articolo proprio ai personaggi dei film horror. D’altra parte, è da loro che questa sera trarremo ispirazione per le nostre maschere di Halloween.

Chucky de La bambola assassina, Jason di Venerdì 13, It il Pagliaccio… c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Qual è il tuo personaggio horror preferito? Ti svelo il mio (ma già so che ti lascerà perplesso): il telefono! Ti sembra strano? Pensaci: il telefono è un grande protagonista del genere e se non esistesse, molte delle trame dei più importanti film horror non avrebbero motivo di esistere. Sono proprio le telefonate ad averli resi celebri. Silenzio, buio, clima teso e a un certo punto irrompe lui, lo squillo del telefono, da cui poi partiranno drammatiche scene di terrore. Se non sei ancora convinto, ti faccio qualche esempio.

“Do you like scary movies?”

Partiamo proprio dal film che ho citato all’inizio dell’articolo. Scream racconta la storia di Sidney, una 17enne che, a un anno dall’omicidio di sua madre, ripiomba nel terrore. Nella sua città, infatti, un uomo con una maschera ispirata all’Urlo di Munch comincia a uccidere persone legate in qualche modo alla ragazza.

La storia di Scream parte proprio da qui: nel corso di una agghiacciante telefonata, si consuma il dialogo tra Casey – una delle vittime – e un misterioso interlocutore, che la terrorizza facendole capire di essere molto più vicino di quanto lei immagini. Il resto è una storia che conosciamo:

“7 giorni…”

Altro film, altra telefonata da incubo. Nel 2002 il regista Gore Verbinski decide di riproporre un fortunato horror giapponese: per una volta, il remake viene meglio dell’originale e il risultato è davvero pauroso.

La trama è legata a una videocassetta: chi ne guarda il contenuto riceve una telefonata che annuncia la morte esattamente sette giorni dopo la visione del nastro. La giornalista Rachel Keller nutre un notevole scetticismo sulla storia, ma poi accade qualcosa: effettivamente, quattro adolescenti muoiono in circostanze misteriose una settimana esatta dopo aver visto il videotape, e così Rachel decide di indagare.

Ritrovata la videocassetta, visionato il contenuto, immacabilmente, la donna riceve la telefonata! Dall’altro capo del filo, si sente la voce demoniaca di Samara che annuncia la morte imminente con la celebre frase “7 giorni…”:

Ti ho convinto? Sono certa che ora anche tu penserai a cosa ne sarebbe stato di questi grandi plot se non fosse stato inventato il telefono.

A pensarci bene, sarebbe divertente fantasticare anche su cosa avrebbe potuto organizzare Saw l’Enigmista se avesse avuto a disposizione un centralino telefonico come Voverc. Ancora non conosci Voverc? Forse potresti approfittare di questo weekend per scaricarlo e provarlo gratuitamente. Ovviamente per… 7 giorni!

Buon Halloween da Voverc, il tuo centralino… da paura!

About Leonardo Coppola

Leonardo CoppolaRomano di nascita, Argentino d'adozione: dicono che sono un tipo eclettico ma è solo un modo simpatico per non definirmi pazzo :-)
CEO di Voverc , appassionato di Digital Marketing e SaaS.
Ho un amore smodato per i Bulldog Inglesi.